Droni e Agricoltura 4.0: il futuro delle coltivazioni

Volano indisturbati ronzando come insetti e scorrazzano come fossero macchinine radiocomandate. Ma in realtà i droni sono tutt’altro che un giocattolo bensì uno strumento fondamentale per la crescita strategica delle imprese. E in questo campo l’agricoltura non fa eccezione con i rappresentanti delle realtà del settore sempre più pronti a una gestione smart che gli permetta aumentare l’efficienza e migliorare la qualità delle loro coltivazioni, riducendo i costi di produzione.

Ma quello che noi di Y Digital Firm ci sentiamo spesso chiedere quando parliamo di droni è: ma a che servono?

La verità è che possono essere usati in diverse fasi del processo di coltivazione.

Come nel caso della sorveglianza delle coltivazioni che fa in modo che i droni tengano d’occhio eventuali infestazioni e in generale la salute delle colture. Un’altra delle applicazioni è quella per l’irrigazione di precisione con i droni che permettono di ottimizzare l’utilizzo dell’acqua, evitando sprechi e risparmiando risorse preziose.

Inoltre, li si può usare anche per mappare il terreno, così da pianificare semina e fertilizzazione.
La seconda domanda? Ok, ma quali tecnologie?

Le più svariate. Quelli che vanno per la maggiore sono quelli dotati di sensori multispettrali a cui vanno associati software di elaborazione dati, magari anche forniti di meccanismi di intelligenza artificiale, così da poter gestire tutto magari da una dashboard sul proprio cellulare o tablet.

Cosa possibile solo in un’epoca di agricoltura smart.

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