WHY 4.0 ?

Robot che gestiscono i magazzini in modo ottimale. Braccia meccaniche che fanno i lavori più usuranti sulle catene di montaggio. E l’intelligenza artificiale che monitora tutto, “dati alla mano”.

Benvenuti nella rivoluzione industriale 4.0. Potrebbe sembrare l’inizio di un romanzo di fantascienza e invece è la realtà a cui le imprese, grandi o piccole che siano, stanno assistendo. Un cambiamento epocale per l’economia mondiale che vede digitalizzazione, intelligenza artificiale e automatizzazione trasformare il modo di produrre e distribuire i più vari beni di consumo e servizi. Questo significa più opportunità di business per un cambiamento che sta rivoluzionando anche i processi di supply chain, magari migliorando la tracciabilità della filiera mentre si ottimizzano sempre di più i processi aziendali.

È questo quello che noi di Y Digital Firm rispondiamo quando un cliente ci chiede “Why 4.0?”

Ma potremmo dirgli: “Per essere pronti al cambiamento e gestire in maniera del tutto innovativa i rischi di chi fa impresa, di fatto riducendoli”.

D’altronde essere 4.0 non significa solo essere all’avanguardia ma incrementare la propria efficienza. La digitalizzazione, infatti, consente di automatizzare le attività più noiose, riducendo gli errori umani e facendo in modo che le risorse “umane” possano concentrarsi su quello che più conta. E quando si parla di risorse umane, non c’è da temere. Molti pensano a soluzioni robotiche, e di intelligenza artificiale come effettivi sostituti delle persone ma in realtà il lavoro diventerà semplicemente sempre più specializzato. Dall’operaio che avvita i bulloni si passerà al tecnico che controlla la macchina che avvita i bulloni; dal magazziniere che carica e scarica i colli ci sarà quello che controlla che le braccia robotiche mettano i colli al posto giusto.

A questo, già oggi, grazie alle nuove tecnologie le piccole imprese possono puntare a una fetta di clientela sempre più esigente. Infatti, tecnologie come AI e stampa 3D permettono di fare prodotti sempre più customizzatili, pur non impattando particolarmente sui costi. Il tutto garantendo sia la qualità, grazie a una continua raccolta e analisi di dati in tempo reale che rende possibile intervenire per risolvere il più piccolo dei problemi, e in alcuni casi prevenirlo, sia la sostenibilità. La digitalizzazione, infatti, consente di monitorare e ottimizzare l’uso di risorse riducendo scarti e sprechi della produzione industriale. E, sorpresa sorpresa, il taglio degli sprechi non fa bene solo all’ambiente ma anche alle finanze di un’azienda.

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